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giovedì 25 giugno 2020

Cercami dove hai paura di trovarmi

Cercami dove hai paura di trovarmi


Cercami nei desideri
più languidi e spregiudicati, in quelli che non confesseresti neanche a me. Cercami dove non vorresti trovarmi, ed io là sarò: perché il candore del tuo sorriso è il mio rimando, ma sono pure un cielo plumbeo, e saette. Spaventati, ma solo dopo che me ne sarò andato: perché snervante è l'odore che ti rende ebbra allorquando tra i fuscelli m'elevo. Non cercarmi in un'assoluzione, perché non sono io il peccato: sono l'altra metà del turbamento che ti mantiene in vita. Nutrimi, fino a quando tu sarai sorgente ed io bisognoso. Affànnati nella mia gola, fino a quando riconoscerai in me le urla del dono.

Non salvarmi, perché sono morto già tante volte: oggi ti voglio nuda che sgattaioli in bagno, con la schiena imperlata, il collo madido e i capelli raccolti in una crocca.
Dopo, solo l'album dei ricordi, e i titoli di coda.




M.
(L'uomo dei difetti...)



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