Post

Visualizzazione dei post da Giugno, 2016

L'incontro a casa del ragazzo col trolley verde. L'uomo alto vestito di nero. [stralcio III]

Immagine
La portiera si spalancò in due tempi.
   Un piede fuori dall’abitacolo, poi un balzo e la sagoma del passeggero senza parapioggia stagliava autorevole sull’asfalto viscido.
  Il motorino d’avviamento prese a gemere, poi un raschio stridulo e la vettura tornò in moto.
   Chiuse la portiera.
  Sollevò una mano e l’accostò alla fronte, a piombo, per pararsi gli occhi dalla pioggia. Tentò di guardarsi attorno. Dunque, annuì. Con un cenno del capo, e una smorfia delle labbra.
   Sorridendo diede due colpetti col palmo di una mano sul tettuccio umido del tassì bianco, a mo’ di saluto.
   Il conducente inserì la freccia, sollevò il pedale dalla frizione e gli rispose con un colpo sul clacson, e uno sul gas.
   Aggirò una pozzanghera e salì sul marciapiede. Quattro falcate e lo sguardo gli si era già posato sull’elenco illuminato dei condomini menzionati sul citofono. 
   Terza fila verticale. Terzo pulsante.
   Lo premette. 
   L’altoparlante gracchiò, e una voce maschile si distinse a stento nel caco…