A bruciapelo
Certe volte uno è malinconico. La musica è una buona terapia: se sai come ascoltarla. Persone che conosco, allorché tristi, non ci pensano due volte e mettono su qualcosa di allegro, o di potente, che gli permetta di scaricare la tensione e ipotecare il sereno, a stretto giro. A me non capita mai così. Quando velato dalla malinconia ovvero vagamente triste (forse inconsciamente) infilo musica delle stesse tonalità del mio umore. Non lo faccio apposta: è come se arrivando con gli occhi giust'appena umettati, invece d'afferrare una pezza e asciugarli, io avessi bisogno di farli sgorgare a più non posso, piangere, e ancora... Fino a quando, stremato, un senso di pace, scevro d'artifizi, m'assale. E mi vedo lì, steso sul letto, in una sorta di limbo ovattato, con gli zigomi gonfi e le tempie bagnate: e sorrido, adesso. In quei momenti c'è una canzone, più delle altre, che uso a scopo terapeutico . Un ...