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mercoledì 8 luglio 2015

L'uomo del dì feriale.

L'uomo del dì feriale.

Se ti manca l'aria solo quando sei da sola,
non curartene, perché a mancarti non sono io. 
A mancarti è un'idea.
L'idea che di me ti sei fatta.


 Allora io ti dico: apri le finestre, tutte!
 E ancor prima che l'ultimo pertugio fu dischiuso,
 leggiadra e tronfia,

 ella tornò a respirare.
 Come fosse già notte, come fosse già Sabato, notte.


Ma era solo un altro dì.  Feriale.
E non era il mio.


M.
(L'uomo dei difetti...)

[Post Scriptum]

   Scrissi la riflessione che avete appena letto parecchio tempo or sono. Ho voglia di riproporla oggi per i Viandanti che vorranno sostare al mio umile desco perché ritengo sia sempre attuale. Se ne parlava proprio ieri con una mia amica che si guadagna da vivere facendo la psicologa.
   A chi non è capitato di esser cercato e ritenuto importante quasi insostituibile solo quando chi ti cerca non abbia da far di meglio?
   Io credo che la vera indole delle persone si manifesti nei dettagli. Nei comportamenti, e non solo nelle parole spesso tutte figlie dello stesso ceppo. Nulla importa che il giorno sia feriale o non feriale, se sia Sabato o Lunedì.  Se sei importante, lo sei sempre. E si vede. Si deve vedere. Perché mai quel dubbio ci attanagli.
   Perché è così labile il confine tra chi davvero ti vuole bene e chi lo racconta...

2 commenti:

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