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lunedì 27 aprile 2015

La Trasparenza.


Tra tutte le gesta, la (T)rasparenza gridò virtù


Soffiarono i venti,
le spazzarono via una avanti l'altra,
allorquando impavida una s'alzò,
e gridò virtù.


Di battute spedite feci capanna,
da maliziosi sorrisi trassi delizia
e allorché io stesso d'esserlo mai negai
la vita mia, viverla, predilessi.


Di modi gentili feci virtù,
d'affabili dame respirai l'essenza
di labbra bagnate adorai la fragranza.


E ancor prima,
La trasparenza delle gesta
non senza affanno,  nudo,  cercai.
Risposte.
Tra la foschia, le mie domande scorsero.
Cristalline.
Esse mai furono.

 M.
(L'uomo dei difetti...)

[Post Scriptum]
Cos'è la trasparenza nei rapporti umani importanti?
Il peso che diamo a questo concetto è funzione della nostra indole e del nostro vissuto. Per quanto mi riguarda, considero la trasparenza alla stregua di una virtù. E così va letta e interpretata nella riflessione in versi di cui sopra. Vorrei altresì far notare il mio riferirmi ai soli rapporti importanti e di qualsiasi natura essi siano; (A)micizia o amore. Se un rapporto non è fortemente importante o sussistano impedimenti che ne minino di fatto la longevità, be', allora in quel caso, io stesso prediligo la riservatezza alla trasparenza a tutti i costi. In fin dei conti, non possiamo andar d'accordo con tutti, non è necessario andar d'accordo con tutti e soltanto con una manciata di anime si verificano i presupposti affinché si instauri quella sintonia particolare, e talvolta, unica. Quando due persone percepiscono davvero d'essere avviluppate dallo stesso collante, trovo triste e poco rispettoso nei confronti dei reciproci sentimenti in essere, scegliere di mettersi da parte, allontanarsi... Solo perché si è deciso (in via unilaterale) di non poterne illustrare i motivi, o di non volerlo fare... Solo perché si è scelto di non voler essere trasparenti.

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